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martedì 7 settembre 2021

La mobilità sostenibile non è un hobby. Non è “valore aggiunto”. È una delle risposte necessarie alla crisi climatica globale.

Leggiamo con sconcerto gli articoli a proposito della direttiva di giunta con il parere sul GRAB emanata dal secondo Municipio di Roma, per di più presieduto dalla presidente, Francesca Del Bello, che - nel programma elettorale del proprio candidato sindaco - dichiara di voler favorire la mobilità sostenibile e la realizzazione del GRAB.

Le dichiarazioni pubblicate, in particolare sul lotto di via Guido Reni, ci sembrano miopi e assolutamente in contrasto anche con le premesse dello stesso documento, che ricorda l’adozione del PUMS per la città di Roma e la volontà - per ora solo su carta - da parte del Municipio di realizzare numerose zone 30 e successive isole ambientali. Tornare indietro su un progetto finanziato, di altissimo valore culturale e ambientale è ad oggi pericoloso e grave.

Il coraggio dell’innovazione e della trasformazione urbana devono passare dal centro, dalle aree densamente popolate e attrattive di turismo. In una normale capitale europea si sarebbe già realizzata una splendida isola pedonale davanti al Maxxi, dove la rigenerazione urbana avrebbe completamente trasformato un quartiere: noi ancora non abbiamo il coraggio neppure di realizzare una ciclovia.

La “notevole presenza di traffico” e la grande quantità di “vetture parcheggiate” su via Guido Reni non sono una situazione da accettare passivamente: sono un (grosso) problema da risolvere, tramite la riduzione del numero delle autovetture circolanti, che caratterizzano Roma come una delle città con più alto tasso di motorizzazione in Italia e in Europa, con un numero di morti e feriti in strada altissimo, dovuto a incidenti stradali e all’inquinamento. Oltretutto via Guido Reni, più di 20 metri di larghezza destinati oggi esclusivamente ad automobili e degrado, ha le potenzialità per diventare uno splendido viale delle arti e della musica, attrattiva turistica del quartiere e cittadina.

Come pure Villa Ada: una villa fino ad oggi abbandonata dalle istituzioni e che però ha scatenato discussioni e polemiche per non far passare le biciclette dove in realtà passano già. Un altro tratto fondamentale del GRAB, ma soprattutto un percorso protetto per le persone in bicicletta che vogliono spostarsi verso il centro della città invece di immergersi nel traffico automobilistico; un percorso sicuramente migliorabile (anche per la questione della chiusura notturna), ma utilizzato come scusa per rivendicazioni e conflitti strumentali che hanno come unica, inevitabile conseguenza il rallentare la trasformazione della città.

Disincentivare la mobilità privata a motore e la sosta a lungo termine, liberare lo spazio pubblico, incentivare la mobilità dolce (spostamenti a piedi, in bicicletta, in monopattino), potenziare il trasporto pubblico. Sono tutte azioni che vanno impostate contemporaneamente e senza rimandare; azioni degne di una capitale europea capace di trasformarsi, innovarsi e migliorare. Nessuna pressione, elezione e ricerca di voti dovrebbe rallentare questo processo. La nostra città è in ritardo, gravemente, nel fare la sua parte nella risoluzione della crisi climatica e nel proteggere la vita delle persone che la abitano, e non possiamo più permetterci di perdere tempo a contare i posti auto. 




Circolo Legambiente Mondi Possibili
Via Nizza 72 Roma
legambientemondipossibili@gmail.com | legambiente@mondipossibili.it 


mercoledì 12 maggio 2021

Questionario mobilità quadrante Piazza Alessandria

Questionario per la mappatura delle abitudini di mobilità dei residenti e dei lavoratori nel quadrante delimitato da Corso d'Italia, Via Nomentana, Viale Regina Margherita, Via Nizza.

Preghiamo di rispondere pensando alla persona che sta compilando. Se il nucleo familiare è composto da più persone autonome nello spostamento, inviare un modulo per ciascuna persona.

Preghiamo inoltre di rispondere con riferimento a un anno tipico pre-covid.

I dati, anonimi, saranno analizzati dal Circolo Legambiente Mondi Possibili e dal Tavolo Tecnico Zone 30 del Municipio II. La mappatura delle abitudini di mobilità del quartiere ha il fine di redigere un quadro indicativo per integrare le proposte per la valorizzazione urbana del quadrante e portare l'analisi sul Tavolo Tecnico del Municipio II.

Sarà possibile ricevere i dati complessivi in forma aggregata, al termine dell'analisi, lasciando la propria email.

L'informativa per la privacy è disponibile a questo indirizzo: https://www.legambientemondipossibili.org/p/informativa-privacy-per-la.html


mercoledì 7 aprile 2021

Comunicato stampa. Vivibilità, mobilità sostenibile e sicurezza stradale nel quadrante di Piazza Alessandria con la proposta di Zona 30

Realizzare una Zona 30 per calmierare il traffico automobilistico, favorire l’accessibilità e la mobilità sostenibile e pedonale, combattere la sosta illegale, incentivare il commercio e le attività di ristorazione, e migliorare la vivibilità di un quartiere centrale e vivace come il Salario.

Un municipio a misura di persone e non di macchine: questa la scelta di campo che vogliamo gli amministratori locali facciano al più presto, avviando un proficuo percorso partecipato e poi lavorando per la riqualificazione.

Una nuova mobilità in grado di avvicinare le persone e il territorio, valorizzandone le bellezze e le potenzialità; un territorio ad alta vivibilità per residenti, commercianti, lavoratori e turisti.

La proposta di completa riqualificazione del quartiere è stata illustrata, con lo scopo di raccogliere spunti e commenti dal territorio, in un incontro pubblico svoltosi il 24 marzo 2021 in streaming sulla pagina della Presidente del Municipio II Francesca del Bello, ed è frutto del lavoro, partito nel 2019, del Tavolo Tecnico Zone 30 convocato dalla Presidenza e coordinato da Valentina Caracciolo (presidente Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica del Municipio II). Hanno partecipato al Tavolo, a titolo volontario, tecnici, associazioni e gruppi locali del territorio, tra cui il nostro circolo Legambiente Mondi Possibili.

Il Tavolo Tecnico ha preso in esame l’indicazione di individuare possibili ambiti di attuazione di Zone 30. Sono stati individuati 6 possibili ambiti, tra i quali è stato deciso di avviare uno studio preliminare sull’area definita di Piazza Alessandria, già presente in PUMS e PGTU come prevista Isola Ambientale. Il quadrante compreso tra via Nizza, viale Regina Margherita, via Nomentana e Corso d’Italia è un sistema morfologicamente compatto, punteggiato di emergenze architettoniche. Ha un carattere residenziale, in parte modificato in terziario, con una diffusa presenza di attività commerciali soprattutto per ristorazione, cultura e tempo libero, una “densità” che permetterebbe la quasi totale autosufficienza nelle esigenze dei cittadini. Nell'insieme ci sono intensi spostamenti pedonali che concorrono a determinare una forte tonalità di centralità e vivacità urbana. Il quartiere è ottimamente collegato al trasporto pubblico, alla rete ciclabile, ed è molto ben servito dai servizi di sharing mobility.

Lo scenario si propone come una risposta alle numerose criticità presenti nel quartiere: la sosta selvaggia, la mancanza di accessibilità per l’occupazione permanente di incroci, strisce pedonali, scivoli; l’intenso traffico di attraversamento; la mancanza di spazi sociali e di verde; la crisi delle attività commerciali; gli spazi pedonali mancanti anche alla luce delle nuove esigenze scaturite dall’emergenza da coronavirus.

La sicurezza stradale deve essere una priorità: il numero di morti in strada e di incidenti è molto alto nella capitale; soltanto nel 2019 abbiamo assistito a 12.271 incidenti con morti e feriti, 1.852 con investimento di pedoni, 131 morti (dati ISTAT). La quasi totalità degli incroci e degli scivoli (quando esistenti) è interessata dalla sosta selvaggia. Auto e moto sulle strisce, sui marciapiedi, sugli incroci. I percorsi pedonali accessibili sono inesistenti o con dislivelli; i marciapiedi sono solo lo spazio risultante dalle carreggiate e dai parcheggi. I percorsi sono discontinui. La città di Roma si distingue per un altissimo numero di veicoli privati confrontato con le altre città italiane ed europee (623 ogni 1000 abitanti, 911 per gli abitanti in età per guidare), che sono parcheggiate per più del 90% del tempo, occupando spazio.

Di contro, si rileva che a seguito di incidenti con investimento a 50 km/h ci sono solo 40% di probabilità di salvezza, a 30 km/h più del 90%, e che nelle Zone 30 gli incidenti si riducono di due terzi.

La proposta, che integra principi applicati in isole ambientali, zone 30, zone a traffico pedonale privilegiato (ZTPP), si applica alla conformazione di una zona circoscritta, delimitata dalla viabilità principale, in cui prevale la funzione residenziale. Particolari regole di circolazione e “ostacoli” fisici limitano le velocità eccessive e scoraggiano l’attraversamento. I percorsi pedonali sono privilegiati (rialzi, precedenze). Le carreggiate stradali sono condivise e spesso “piane”, cioè allo stesso livello tra marciapiedi e corsia di marcia: si passa dalla separazione all’integrazione e convivenza delle diverse componenti del traffico, fino alla totale condivisione degli spazi stradali tra pedoni, ciclisti e veicoli a motore. I materiali utilizzati sono di qualità; gli interventi favoriscono la permeabilità della città offrendo spazio al verde. La soluzione, applicata in numerosissimi esempi in tutto il mondo, raggiunge l’obiettivo di assicurare la priorità al passaggio pedonale, reso sicuro e continuo, e garantisce la sicurezza stradale.

I vantaggi sono numerosi: da quelli ambientali e sociali (minor traffico, inquinamento, rumore; più sicurezza; più piacevolezza e socialità; incentivo agli spostamenti attivi; stimolo all’autonomia dei bambini; più spazio per il verde e più permeabilità del suolo; delimitazione chiara delle carreggiate) a quelli economici (aumento di valore degli immobili e notevole aumento del fatturato delle attività commerciali e ristorative). Lo provano numerosi studi realizzati su pedonalizzazioni e Zone 30 in Italia e nel mondo.

Il Circolo Legambiente Mondi Possibili rimane a disposizione del territorio per raccogliere integrazioni, commenti e suggerimenti per migliorare la proposta.

Link di riferimento


Circolo Legambiente Mondi Possibili

Via Nizza 72 Roma

legambientemondipossibili@gmail.com   legambiente@mondipossibili.it


Proposta per una Zona 30 nel quadrante di Piazza Alessandria, Roma

Pubblichiamo la proposta elaborata con il Tavolo Tecnico Zone 30 istituito dal Municipio II e presentata durante l'incontro pubblico del 24 marzo per avviare un percorso di partecipazione con il territorio. La proposta per intero sarà pubblicata sul sito del Municipio II e sul sito dell'architetto Umberto Cao.


Gli ambiti della proposta

La riqualificazione ambientale che proponiamo è finalizzata allo sviluppo e alla promozione della mobilità “dolce”, per garantire più alti standard di vivibilità urbana e di sicurezza stradale; una maggiore qualità del contesto urbano; una riduzione del traffico veicolare privato e il conseguente impatto sull’ambiente, incentivando gli spostamenti a piedi. La disciplina di circolazione limita il traffico veicolare di attraversamento, considera la precedenza generalizzata per i pedoni e comprende all’interno aree a traffico limitato o pedonali.
L’intero quadrante sarà destinato a zona 30, ma con interventi diversificati.

La sintesi della proposta

La parte che va da viale Regina Margherita sino a Piazza Alessandria sarà ristrutturata con il rifacimento delle carreggiate stradali secondo la tipologia tradizionale che prevede un dislivello tra superfici pedonali (marciapiedi) e carreggiate veicolari; ci dovranno essere raccordi negli incroci (detti orecchie) per evitare la sosta in curva e marciapiedi più ampi laddove necessario. Invece la parte terminale che va da Piazza Alessandria sino a corso D’Italia (da Porta Pia a Piazza Fiume) dovrebbe essere ristrutturata con una tipologia stradale innovativa, ma già ampiamente diffusa (il termine tecnico è woonerf), che non prevede dislivello tra marciapiede e carreggiata, ma un piano unico con una particolare attenzione ai materiali, preferibilmente lapidei. Questa tipologia di strada è destinata soprattutto ai pedoni con transito veicolare lento, limitato a residenti, commercianti e veicoli di emergenza; il Piano Generale del Traffico Urbano di Roma (PGTU) chiama queste strade “Zone a Traffico Pedonale Privilegiato” (ZTPP). Nell’intero quadrante si prevedono una nuova illuminazione, alberature e arredi. In definitiva un ambito urbano riqualificato con le caratteristiche che abbiamo descritto corrisponde alla definizione che si dà di Isola ambientale.
Si disincentiverà la sosta selvaggia e si costruiranno percorsi pedonali per garantire la piena accessibilità alle persone con mobilità ridotta.

La proposta nel dettaglio

All’interno del quadrante la circolazione veicolare già oggi è a senso unico su tutte le strade. Si propone di invertire il senso di marcia di via Brescia, via Bergamo e via Mantova per evitare il più possibile l’attraversamento veicolare della zona 30 lasciando però ai mezzi di carico/scarico del mercato la possibilità di accesso (e di rientro) sia da via Savoia che da via Nomentana. Il sistema funzionerebbe con due percorsi tangenti la piazza, il primo da via Mantova con opzione in uscita via Alessandria oppure via Bergamo-via Brescia. Il secondo da via Messina con opzione in uscita via Alessandria oppure via Ancona. (vedi sotto)


Il fronte del Mercato Nomentano che guarda a sudovest (verso Corso d’Italia) liberato dalle auto in sosta e unificato al trattamento di via Bergamo e via Alessandria dovrebbe essere dedicato essenzialmente ai movimenti degli utenti del mercato. Pedonalizzato almeno nelle ore di apertura, questo lato della piazza avrà molto spazio libero, ma vi potrebbero ancora trovare posto i banchi ambulanti opportunamente sistemati. Il fronte opposto che guarda a nordest, verso viale Regina Margherita, invece, dovrebbe essere dedicato principalmente al movimento di merci e addetti; l’accesso dei mezzi di carico/scarico sarà tangente, di entrata e uscita immediata. A ridosso del mercato saranno previsti stalli per il carico e scarico merci. Sui fianchi corti del Mercato troveranno posto stalli di parcheggio per disabili, mezzi di soccorso e Polizia Municipale, ma eventualmente utilizzabili anche per il parcheggio di furgoni.
Le strade con nuove caratteristiche tecniche, ovvero senza dislivello tra marciapiedi e parte carrabile (woonerf) sono quelle evidenziate nei disegni con i colori gialli e tratto rosso (per intendersi, via Bergamo, via Alessandria lato sud-ovest, vie Ripa, Pagliari e Paoletti e lato sud-ovest di piazza Alessandria); le strade a carreggiata tradizionale con marciapiedi e cigli disegnati in conformità con gli stalli di parcheggio e i raccordi curvi negli incroci corrispondono alle altre comprese nel quadrante di progetto, inclusa via Ancona. In definitiva si viene a creare un sistema continuo che dal Mercato aggancia la piazzetta pedonale dell’Ex Peroni e scorre lungo via Alessandria e via Bergamo concludendosi su Corso d’Italia, con due piazzette davanti piazza Fiume e piazza di Porta Pia.








La proposta è strutturata in fasi, per permettere una sua realizzazione graduale e realistica. L'avvio del percorso partecipato, che ci auguriamo sia proficuo e rapido, è appena avvenuto. In seguito alla pubblicazione sul sito del Municipio II della proposta completa e di un riferimento e-mail per inviare ulteriori critiche e miglioramenti, saremo disponibili per continuare a lavorare e migliorare all'ipotesi al fine di realizzarla il prima possibile.

Eventuale ampliamento della riqualificazione

La proposta troverebbe una sua completezza con la risistemazione di Piazza Fiume e del traffico veicolare su Corso d'Italia, ambito non di competenza del Municipio II ma che darebbe ad essa forza e senso, garantendo una valorizzazione anche dello straordinario patrimonio storico delle Mura Aureliane e dando sfogo al passaggio pedonale grazie a una grande piazza liberata dalle auto. Questa ipotesi aggiuntiva è visualizzabile interamente a questo link.

Le criticità esaminate e i vantaggi

Lo scenario si propone come una risposta alle numerose criticità presenti nel quartiere: la sosta selvaggia, la mancanza di accessibilità per l’occupazione permanente di incroci, strisce pedonali, scivoli; l’intenso traffico di attraversamento; la mancanza di spazi sociali e di verde; la crisi delle attività commerciali; gli spazi pedonali mancanti anche alla luce delle nuove esigenze scaturite dall’emergenza da coronavirus.
La sicurezza stradale deve essere una priorità: il numero di morti in strada e di incidenti è molto alto nella capitale; soltanto nel 2019 abbiamo assistito a 12.271 incidenti con morti e feriti, 1.852 con investimento di pedoni, 131 morti (dati ISTAT). La quasi totalità degli incroci e degli scivoli (quando esistenti) è interessata dalla sosta selvaggia. Auto e moto sulle strisce, sui marciapiedi, sugli incroci. I percorsi pedonali accessibili sono inesistenti o con dislivelli; i marciapiedi sono solo lo spazio risultante dalle carreggiate e dai parcheggi. I percorsi sono discontinui. La città di Roma si distingue per un altissimo numero di veicoli privati confrontato con le altre città italiane ed europee (623 ogni 1000 abitanti, 911 per gli abitanti in età per guidare), che sono parcheggiate per più del 90% del tempo, occupando spazio.
Di contro, si rileva che a seguito di incidenti con investimento a 50 km/h ci sono solo 40% di probabilità di salvezza, a 30 km/h più del 90%, e che nelle Zone 30 gli incidenti si riducono di due terzi.

La proposta, che integra principi applicati in isole ambientali, zone 30, zone a traffico pedonale privilegiato (ZTPP), si applica alla conformazione di una zona circoscritta, delimitata dalla viabilità principale, in cui prevale la funzione residenziale. Particolari regole di circolazione e “ostacoli” fisici limitano le velocità eccessive e scoraggiano l’attraversamento. I percorsi pedonali sono privilegiati (rialzi, precedenze). Le carreggiate stradali sono condivise e spesso “piane”, cioè allo stesso livello tra marciapiedi e corsia di marcia: si passa dalla separazione all’integrazione e convivenza delle diverse componenti del traffico, fino alla totale condivisione degli spazi stradali tra pedoni, ciclisti e veicoli a motore. I materiali utilizzati sono di qualità; gli interventi favoriscono la permeabilità della città offrendo spazio al verde. La soluzione, applicata in numerosissimi esempi in tutto il mondo, raggiunge l’obiettivo di assicurare la priorità al passaggio pedonale, reso sicuro e continuo, e garantisce la sicurezza stradale.

I vantaggi sono numerosi: da quelli ambientali e sociali (minor traffico, inquinamento, rumore; più sicurezza; più piacevolezza e socialità; incentivo agli spostamenti attivi; stimolo all’autonomia dei bambini; più spazio per il verde e più permeabilità del suolo; delimitazione chiara delle carreggiate) a quelli economici (aumento di valore degli immobili e notevole aumento del fatturato delle attività commerciali e ristorative). Lo provano numerosi studi realizzati su pedonalizzazioni e Zone 30 in Italia e nel mondo.

Il Tavolo Tecnico Zone 30

Questa proposta è nata da considerazioni generali che hanno accomunato gli uffici di Roma Capitale (Assessorato alla Città in Movimento, Agenzia Roma Servizi per la mobilità, Dipartimento Mobilità e Trasporti) al Municipio II (Presidenza del Municipio, Assessorato ai Lavori Pubblici, Presidenza C.P.P. ai LL.PP, Presidenza C.C.P. alla Mobilità) al fine di individuare soluzioni innovative per la promozione della mobilità e la valorizzazione di ambiti urbani.
La Presidenza del Municipio II nel novembre 2019 ha costituito un Tavolo Tecnico (Tavolo Zone 30) che ha preso in esame il documento redatto dall’assessorato ai LL.PP. del Municipio II Prot.143978 in data 15/10/2018 indirizzato all’Assessorato alla Città in Movimento, Agenzia Roma Servizi per la mobilità, Dipartimento Mobilità e Trasporti, Gruppo Parioli di Polizia Roma Capitale e Direzione Tecnica Municipio II, che riportava il verbale della riunione del 03/10/2018 con l’indicazione di 13 possibili ambiti di attuazione di Zone 30. Dopo una prima riunione sono state individuati 6 ambiti nei quali sarebbe possibile l’avvio di proposte di zone 30: quadrante Porta Pia; quadrante Piazza Caprera; quadrante San Lorenzo; quadrante Coppedè; quadrante Villa Chigi; quadrante Villa Grazioli. In una successiva riunione è stato deciso di avviare uno studio preliminare sull’area definita di Piazza Alessandria, parte del quadrante più ampio già indicato come quadrante Porta Pia.

Link di approfondimento




Le slide del Circolo Legambiente Mondi Possibili:


giovedì 25 marzo 2021

Incontro pubblico per la presentazione della proposta per la valorizzazione urbana del quadrante di Piazza Alessandria


Pubblichiamo il video integrale dell'incontro di ieri, mercoledì 24 marzo 2021, realizzato in collaborazione con la Presidente del Municipio II Francesca Del Bello e con gli interventi di Alessandra Bonfanti (Legambiente Responsabile Nazionale mobilità dolce), Alessandra Capuano (Direttrice Dipartimento di Architettura e Progetto Sapienza, Università di Roma), Umberto Cao (Tavolo Tecnico Zone 30), Francesca Baliva (Legambiente Mondi Possibili) con la moderazione di Roberta Miracapillo.
Sono intervenuti cittadini, associazioni, circoli politici, commercianti, per un confronto che si è rivelato molto prezioso e proficuo.
Numerosi anche i commenti che sono visualizzabili sul post originale.

Pubblicata qui anche la proposta: legambientemondipossibili.org/2021/04/proposta-per-una-zona-30-nel-quadrante e umbertocao.com/2020/03/04/unisola-ambientale-a-roma-un-tridente-e-una-nuova-piazza-fiume/


Adesso è il momento di iniziare a concretizzare la proposta, facendo in modo che il Municipio avvii le procedure e che si raccolgano i suggerimenti del territorio per migliorarla.

Indice per la consultazione del video

00:56 Francesca Del Bello (Presidente Municipio II Roma) introduzione
08:16 Roberta Miracapillo (Legambiente Mondi Possibili) la campagna Clean Cities, il circolo Mondi Possibili e presentazione interventi
12:30 Alessandra Capuano (Direttrice Dipartimento di Architettura e Progetto Sapienza, Università di Roma) riflessioni sulla "cura urbana", spazi urbani, benessere e mobilità sostenibile
27:35 Alessandra Bonfanti (Responsabile Mobilità Dolce Legambiente onlus) la situazione di Roma, la rigenerazione urbana, la vision 0, la città dei 15 minuti
38:40 Francesca Baliva (Legambiente Mondi Possibili) perché una zona 30 e analisi del quadrante
53:30 Umberto Cao (Tavolo Tecnico Zone 30) la proposta nel dettaglio

1:23:50 Inizio interventi dal territorio
1:25:30 Daniel Modigliani (architetto urbanista, già Direttore dell’Ufficio PRG di Roma)
1:30:00 Alfredo Paolo Peroso (Amici di Porta Pia)
1:36:50 Elisabetta Natili (rappresentante di “Azione”)
1:38:35 Daniela Giammusso (Comitato "No banchi in via Alessandria")
1:42:50 Maria Capozza (associazione commercianti)
1:44:10 Lorenzo Cevenini (Giovani Democratici II Municipio)
1:46:00 Anna Rita Emili (architetto con studio in via Alessandria
1:48:00 Pietro Carideo (cittadino residente in via Ancona)
1:52:15 Filippo Maria Salvo
1:54:55 Carlo Manfredi (capogruppo PD Consiglio Municipio 2)
2:00:00 Massimo Proietti Rocchi (Consulta verde; Amici di Villa Leopardi)
2:06:10 Giuseppe Sidoti (Presidente AGS Mercato Piazza Alessandria)
2:11:20 Emma Cavallucci (segretaria PD Parioli)
2:15:25 Francesca Del Bello (replica)
2:31:05 Roberta Miracapillo
2:34:40 Alessandra Capuano
2:35:05 Francesca Del Bello
2:36:10 Marco (Pizzeria Italia Corso d'Italia)
2:38:10 Umberto Cao
2:44:30 Pietro Carideo
2:47:35 Roberta Miracapillo
2:49:25 Massimo Proietti Rocchi
2:52:30 Alessandra Capuano
2:54:15 Roberta Miracapillo
2:55:30 Francesca Del Bello


Le slide del Circolo Legambiente Mondi Possibili:



giovedì 18 marzo 2021

Proposte per la valorizzazione urbana del quadrante di Piazza Alessandria. Una zona 30 nel quartiere Salario

Dal 2019 abbiamo fatto parte di un tavolo tecnico, convocato dal Municipio II di Roma, per l'elaborazione di proposte relative alla realizzazione di alcune zone 30 nel territorio municipale. Dopo aver individuato alcune aree che morfologicamente si prestavano particolarmente a una sperimentazione, il tavolo si è concentrato nella definizione di una proposta per la zona circostante il mercato di Piazza Alessandria nel quartiere Salario.


La zona, che ospita la nostra sede, è particolarmente ricca di servizi di ogni tipo (negozi di alimentari, ufficio postale, biblioteche, diversi cinema, librerie, commercio al dettaglio, casalinghi e ferramenta, banche, e numerosi bar e ristoranti). Si tratta di un quartiere con una grande quantità di residenti e di uffici, molto ben servito dal trasporto pubblico (autobus, metro, tram, taxi) e dai servizi di sharing (car, bike, monopattini), oltre ad essere da poco collegato alla rete ciclabile grazie alla ciclabile Nomentana.
Un quartiere, in breve, che si presta moltissimo a diventare un'area a traffico prevalentemente pedonale, in cui sia scoraggiato l'attraversamento automobilistico e sia garantita l'accessibilità per chiunque, in cui sia garantita la sicurezza per le persone e per i bambini, e in cui sia piacevole passeggiare, consumare, acquistare.

Dopo un lungo e approfondito lavoro e grazie allo studio dettagliato del Tavolo Tecnico, presenteremo insieme alla presidente del Municipio II Francesca Del Bello le proposte al territorio per raccogliere ulteriori spunti e commenti:

Proposte per la valorizzazione urbana del quadrante di Piazza Alessandria

Municipio II Roma
All'interno della campagna Clean Cities di Legambiente

Incontro pubblico con presentazione delle proposte nate dal tavolo tecnico Zone 30 convocato dal Municipio II, aperto agli interventi dal territorio: residenti, commercianti, organizzazioni, associazioni

Mercoledì 24 marzo ore 18 in streaming sulla pagina facebook facebook.com/francescadelbellopresidente

La proposta di zona 30 prende in esame il quadrante compreso tra via Nizza, viale Regina Margherita, via Nomentana e corso d’Italia. Un sistema morfologicamente compatto, con edifici a blocco tipologicamente omogenei, punteggiato di emergenze architettoniche. Dal punto di vista funzionale conserva il carattere residenziale (solo in parte modificato in terziario) con una diffusa presenza di attività commerciali soprattutto per ristorazione e tempo libero. Da evidenziare, oltre all'importante mercato su piazza Alessandria, la presenza di sale cinematografiche, una storica libreria, per non considerare la vicina Rinascente all'angolo con via Salaria. Nell'insieme ci sono intensi spostamenti pedonali che concorrono a determinare una forte tonalità di centralità e vivacità urbana.

Tutto questo contrasta con una condizione di degrado ambientale dovuta alla intensità del traffico e al parcheggio selvaggio dei mezzi privati e di quelli a servizio delle attività commerciali (fuori stallo, in divieto o in seconda fila). In tutta la zona si segnalano problematiche legate all'accessibilità e alla carenza di spazi pubblici pedonali o semi-pedonali.

L'intero quadrante si presenta come paradigmatico rispetto ad un primo intervento di zona 30 sull'intera area e di un'isola ambientale nella parte terminale del quadrante, quella compresa nel tridente costituito da Piazza Alessandria con via Bergamo, via Alessandria e via Ancona, un ambito urbano da valorizzare, al quale devono essere restituire le qualità storiche e architettoniche originali e una condizione di mobilità sostenibile.

La proposta è finalizzata allo sviluppo e alla promozione della mobilità “dolce”, per garantire più alti standard di vivibilità urbana e di sicurezza stradale; una maggiore qualità del contesto urbano; una riduzione degli impatti sull'ambiente e del traffico veicolare privato, incentivando gli spostamenti a piedi; l’accessibilità per persone con disabilità o con mobilità ridotta come anziani, persone con bagagli o passeggini. In definitiva viene favorito il pedone e in generale la mobilità lenta: si passa dalla separazione all’integrazione e convivenza delle diverse componenti del traffico, fino alla totale condivisione degli spazi stradali tra pedoni, ciclisti e veicoli a motore. Le discipline di circolazione devono scoraggiare l'accesso al traffico veicolare di attraversamento e possono essere soggette alla tariffazione della sosta e alla precedenza generalizzata per i pedoni, comprendendo al loro interno, o nelle vicinanze, aree pedonali o semi-pedonali.

Partecipano

Francesca Del Bello (Presidente Municipio II) - Alessandra Bonfanti (Legambiente Responsabile Nazionale mobilità dolce) - Alessandra Capuano (Direttrice Dipartimento di Architettura e Progetto Sapienza, Università di Roma) - Umberto Cao (Tavolo Tecnico Zone 30) - Francesca Baliva (Legambiente Mondi Possibili)
Modera Roberta Miracapillo (Legambiente Mondi Possibili)

L'incontro è aperto a proposte e interventi dal territorio. Per intervenire è necessaria la prenotazione entro il giorno 23 scrivendo a francesca.delbello@comune.roma.it con indicazione di nome, cognome e eventuale organizzazione di appartenenza.
È possibile in alternativa compilare il form di seguito per suggerire spunti e lasciare i vostri contatti al Circolo Legambiente Mondi Possibili per essere successivamente contattati per ulteriori incontri sul tema.





mercoledì 17 marzo 2021

Aggiornamento de Il Municipio II (noi)

Abbiamo pubblicato l'aggiornamento del nostro documento Il Municipio II (noi), la base di riferimento per i ragionamenti del circolo sul nostro territorio.

Si tratta di una serie di proposte negli ambiti Ambiente, Sociale, Cittadinanza attiva, Urbanistica e mobilità, Cultura, Scuola ed Educazione.

Lo trovate qui:

https://www.legambientemondipossibili.org/p/il-municipio-ii-noi-te-prove-tecniche.html

lunedì 15 marzo 2021

Riunione domani, importante!

 Ciao!

Eh si, le cose sono un po più complicate ma teniamo duro!

Anzi, spingiamo di più!


Abbiamo, come accennato, tante cose da approfondire. 

Prima fra tutti che parteciperemo il 24 marzo a Clean Cities!

Si tratta di appuntamenti che sostituiscono il Treno Verde per parlare dello stato delle nostre città. 

https://www.legambiente.it/comunicati-stampa/clean-cities-ripartiamo-dalle-citta-la-campagna-di-legambiente-per-una-nuova-mobilita/

Per Roma organizziamo noi, Mondi Possibili!

Parleremo di zone 30, sperimentazioni, mobilità sostenibile. 

Perciò urge una riunione partecipata per spunti, riflessioni, condivisioni.

Domani alle 19 su jitsi Meet, stanza circolomondipossibili!



venerdì 12 marzo 2021

Difendiamo la pedonalizzazione di via Puglie, Roma

Il progetto di pedonalizzazione di via Puglie ha subito un nuovo colpo con il blocco dei lavori dovuto all'intervento oppositivo del "Comitato per la riqualificazione del quartiere Ludovisi-Sallustiano".

Come circolo sosteniamo fermamente il progetto perché gli interessi di pochi non prevalgano sui diritti di bambini e ragazzi: 155 metri di strada che, una volta pedonalizzati, potranno finalmente diventare uno spazio SICURO E BELLO per alunne e alunni di tutte le età, per le famiglie e per il quartiere.

A questo link la petizione attiva su change.org: https://www.change.org/p/comune-di-roma-e-primo-municipio-difendiamo-la-pedonalizzazione-di-via-puglie

Maggiori informazioni sul progetto:

giovedì 17 dicembre 2020

Natale solidale con le associazioni giovanili del II Municipio

Partecipiamo alla raccolta solidale delle realtà giovanili del II municipio di Roma per beni da destinare a Baobab, Civico Zero, Esercito della Salvezza, Caritas e S.Egidio per questo Natale.

Saremo in sede, a via Nizza 72, per ricevere i vostri doni:
  • giovedì 17 dicembre dalle 10 alle 15
  • venerdì 18 dicembre dalle 11 alle 14
  • lunedì 21 dicembre dalle 10 alle 15

Raccogliamo esclusivamente:
Beni alimentari non deperibili (esempio: pasta, riso, latte uht, legumi, carne e tonno in scatola, biscotti, omogeneizzati, succhi monoporzione…)
Coperte
Giacconi
Giocattoli e libri per adolescenti
Dispositivi elettronici per la didattica a distanza

Gli oggetti raccolti a via Nizza saranno poi consegnati tramite il nostro servizio delle ECCOnsegne.



giovedì 3 dicembre 2020

ECCOnsegne: le consegne sostenibili

Grazie al progetto ECCO - Economie Circolari di COmunità, promosso da Legambiente e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, i tuoi acquisti sono sempre più solidali: partiamo con la sperimentazione di consegne sostenibili che porterà successivamente alla costituzione del progetto di distribuzione delle 'cassette circolari', con le quali saranno donati i prodotti della filiera a chi ne ha bisogno. Il 5% di ogni acquisto, infatti, sarà destinato ai più bisognosi, individuati tramite i servizi sociali del Municipio di appartenenza che grazie al progetto riceveranno generi alimentari di prima necessità.

La sperimentazione inizia in partnership con Bici&Motori con i prodotti natalizi di Economia Carceraria. Con l'acquisto di ogni cesto su Roma sosterrai il progetto e riceverai il tuo pacco attraverso un innovativo servizio a basso impatto ambientale a cura del Circolo Legambiente Mondi Possibili in collaborazione con l'A.P.S. Tavola Rotonda, realizzato con con mezzi ecologici (furgoni elettrici, biciclette) per creare una filiera solidale e sostenibile, ad alto contenuto di valori e rispettosa dell'ambiente. Un'esperienza pilota per creare una buona prassi da estendere a tutto il territorio nazionale.

Più informazioni sul progetto qui.

   



lunedì 16 novembre 2020

Riunione 17 novembre

Ciao a tutte e tutti,
Finalmente domani ci rivediamo a riunione. Sempre comodamente da casa nostra...

Tante le cose di cui parlare e da recuperare, nonché ospiti da conoscere!

- giovani democratici municipio2: percorsi e proposte da portare avanti insieme
- futuro del circolo : idee a proposito di citylab, del CEA, di green jobs
- mercatino di natale

Allora puntuali alle 19 che abbiamo tanto di cui parlare!

Domani mandiamo link diretto, jitsi meet "circolomondipossibili"

Braci

martedì 18 febbraio 2020

Stasera come sempre alle 19 a via Nizza 72

Buongiorno a tutti!

Non ci smentiamo con la convocazione tardiva, ma eccola qua, e stasera parleremo di:
  • Magnalonga, coordinamento e organizzazione
  • Sviluppi del progetto ECCO
  • Calendario associativo
  • Estate Romana, progettazione
A stasera!

giovedì 3 agosto 2017

S.O.S ACQUA

Come ben sapete da qualche mese, c è carenza di Acqua,proprio qui nel Lazio e a Roma,.
Il Lago Di Bracciano è in serio Pericolo, il fiume Tevere si è abbassato troppo e le condizioni metereologiche, ancora non ci avvisano, di una possibile Tregua...
Ricordiamoci che però anche Noi, possiamo dare una mano in questo periodo di Siccità.
L'Acqua è un bene prezioso, risorsa fondamentale per tutti gli esseri viventi e noi, possiamo evitare ogni spreco,in caso cosi;
  • Non far scorrere Acqua inutilmente (quando ci si fa la doccia, quando ci si lava i denti...) 
  • Usa elettrodomestici a basso consumo idrico 
  • Innaffia le piante la mattina presto o la sera 
  • Recupera Acqua Piovana o del risciaquo delle verdure cosi da poterla usare per il wc 
  • Non sprecare Cibo,sprecherai anche molta Acqua usata per produrlo 
L'Acqua è VITA, senza di Lei non ci può essere vita...


mercoledì 5 luglio 2017

Stato di Emergenza

Più volte mi è capitato di leggere sui giornali, o di vedere in tv parlare della nostra città, di quanto Roma sia una delle più Belle Città del Mondo, ma in piena crisi , soprattutto per quanto riguarda i rifiuti.

La raccolta differenziata c'è, ma non si vedono benefici,evidentemente qualcosa va storto, i rifiuti cominciano ad emanare cattivo odore, soprattutto se rimangono in strada per giorni,attirano topi e esasperano la popolazione.

Il Sindaco ci dice che l'emergenza è finita,, che il peggio è passato..e che stiamo migliorando
Ma questo miglioramento, scusate la schiettezza, io ancora non lo vedo...
Anzi, ogni giorno dalla Stazione Tiburtina a via Nizza, vedo questo;





L'emergenza è finita?

giovedì 1 giugno 2017

L'Ambiente di Roma

La passione per l'Ambiente nasce nella mia famiglia quando ancora ero una bimba, quando facevamo le vacanze in montagna ,sulle Dolomiti, quando immersa nel verde dei boschi cominciavo a capire come ci si doveva comportare per rispettare la Terra, perchè se anche noi facciamo(o facessimo) la nostra parte, viviamo o meglio vivremmo in un mondo piu armonioso.
Vedevo i tipici paesini delle Dolomiti cosi carini, all’apparenza perfetti, perchè non c era una cosa fuori posto, l’erba era tutta tagliata allo stesso livello, le strade erano e sono tutt’ora in ordine e senza dislivelli,i paesi sembrano non aver spazzatura,poichè oltre ad ogni casa con la sua compostiera,non vedi nessun bidone….perchè da anni immemori hanno (tutti) la raccolta differenziata.
Non vedi, anche se cerchi bene,un autobus che non funziona, pagano tutti il biglietto e lo fanno educatamente, senza voler sovrastare l’altro pedone per riuscire a salire sul mezzo pubblico e senza truffare nessuno. Tutti in fila, si sale uno ad uno sui mezzi pubblici.
Quando cominci a renderti conto che la vita li su’, non lontanissimo da noi, sempre di Italia si parla, è cosi’ordinata,pulita, ti cominci a fare delle domande sulla tua di Città e della qualità di chi ci abita.
Noi,qui a Roma,siamo una realtà troppo grande per risultare simili ad un paesino sperduto sulle Dolomiti, questo è chiarissimo,ma Roma è la capitale d’Italia e deve essere agli occhi di chi ci guarda , un punto da cui partire, un riferimento per poi scoprire la bellezza della penisola.
La Città Eterna oggi soffre, è molto in affanno, rispetto anche alle altre città del nostro Paese,è come se fosse in procinto di arrendersi, nonostante secoli di Bellezza e Cultura.
Perchè per esempio, un monumento cosi’ importante come quello della Breccia di Porta Pia deve essere sempre, ogni giorno umiliato dalla nostra incuria? Noi Romani passiamo li, guardiamo distrattamente perchè presi dal solito cellulare e passiamo incuranti, come se nulla fosse….
Perchè dobbiamo buttare le carte delle pizze sulle aiuole che circondano il monumento e non buttarle negli appositi cestini?
E’ troppa fatica…?
Magari andate di fretta e non avete tempo di cercare il cestino…
Non volete bene a Roma, non vi interessa nulla il fatto che sia sull'orlo del decesso.
Non vi interessa se vostro figlio al parco, gioca con accanto rifiuti ingombranti e speciali.
Non vi interessa se i Turisti rimangono delusi e decidono di non tornare, perchè Roma è incivile, sporca,
Diamo la colpa al comune?? Al movimento 5 stelle, al partito democratico o forza italia?
No,La colpa è nostra, perchè ognuno di noi, deve imparare a ragionare con il proprio cervello,deve imparare in primis l’educazione civica e tenere sott’occhio tutto cio che fa, per il suo bene,prima di tutto, per noi cittadini e poi per la Città.
Se avessimo più cura del territorio dove abitiamo, sicuramente non avremmo a che fare con l’emergenza e il caos di questi ultimi anni.
Amatela Roma, è la Città più Splendida che io Abbia mai visto,ci abito e faccio di tutto per rispettarla , ma ci vuole l’impegno di ogni singolo abitante, per farla tornare a risplendere come un tempo, perchè Roma ne ha tutte le capacità.
Deve tornare ad essere la più bella del Mondo!


lunedì 29 maggio 2017

La mia Magnalonga

Sabato 20 Maggio, ho partecipato all’evento piu in voga in questo Maggio pazzerello,a Roma,la Magnalonga in bicicletta.
L’evento comprendeva sei Tappe ed io facevo da volontaria alla prima, al Parco Francesco Albani, a pochi km dalla partenza, cioè dalla Ex Cartiera Latina.
Siamo partite da Monterotondo, io e mia sorella, anche lei volontaria, in più facente parte del Circolo Legambiente L’Armonia di Monterotondo.
Il Tempo non prometteva nulla di buono...le nuvole si addensavano all’orizzonte, c era un po di vento, ma non ce ne siamo curate.
Arrivate sul Grande Raccordo Anulare, faceva la grandine e Roma era ostaggio del tempo brutto , la sera prima c’era stata una bomba d’acqua e le premesse per la mattinata non erano affatto simpatiche.
Roma sott’acqua ancora,le strade allagate, le macchine ferme, in panne, gli altri volontari non riuscivano a scendere dai camioncini per allestire la tappa.
L’apoteosi, il 20….Maggio!
Finalmente smette di Piovere,facciamo pochi metri ,come rane in uno stagno ed entriamo nel Parco.
Ci sistemiamo e facciamo amicizia con altri volontari, avremmo passato ore insieme di risate e emozioni.
La nostra Coordinatrice era Camilla, a sua volta coordinatrice dei volontari dello Sve 2016 ad Anticoli Corrado.
Ci siamo messi subito all’opera,preparando la nostra postazione e il rinfresco per i partecipanti.
Il tempo alla fine ci ha graziato,facendo uscire il Sole nella tarda mattinata e noi volontari abbiamo fatto tutto il possibile per far si che nel nostro stand , le famiglie e chi partecipava alla manifestazione si trovasse a proprio agio.
Abbiamo scherzato, riso a crepapelle, ci siamo inzuppati dalla testa ai piedi ma alla fine, eravamo pieni di gioia.
E’andato tutto bene, in meno di mezz’ora abbiamo finito tutto cio che avevamo preparato per 500 persone.
E’ stata una bella Esperienza, in fondo conoscere altre persone,pronte a far qualcosa di diverso,u aiutoi sostenibile in primis per Roma, ti da la sensazione che questo mondo non è poi tanto male e che insieme possiamo far grandi cose.
Mi sono sentita parte di una grande Famiglia!

mercoledì 1 giugno 2016

Voler Bene all'Italia


IN VIAGGIO TRA I PICCOLI COMUNI DEL LAZIO

Domenica 5 giugno 2016

Gita con Legambiente Lazio a Marano Equo e Cervara di Roma

Visita tra le bellezze dei piccoli paesi nella Valle dell’Aniene.

In occasione della campagna VOLER BENE ALL’ITALIA, il circolo Legambiente Mondi Possibili ospiterà nella struttura del Casone ad Anticoli Corrado, le varie associazioni in rete per una piacevole e biologica colazione volta ad inaugurare la giornata, in vista della partenza per la passeggiata prevista.

Di seguito, il link dove troverete informazioni utili su "Il Casone". http://www.valledellaniene.com/

lunedì 7 settembre 2015

Mobility Manager Scolastico: al via le iscrizioni al nuovo modulo formativo.

Al via, il 15 ottobre, il nuovo modulo formativo del progetto "Un anno diverso..." realizzato in collaborazione con ASL/RMA dedicato alla figura del Mobility Manager, che si occupa dell’ottimizzazione degli spostamenti di alunni, genitori e insegnanti. Obiettivo primario è quello di ridurre l’uso dell’auto privata adottando strumenti con cui si incentivano comportamenti virtuosi legati agli spostamenti casa-scuola/scuola-casa. Il Mobility manager scolastico stila un piano spostamenti e favorisce l’utilizzo di soluzioni alternative quali carpooling, carsharing, bike sharing, trasporto a chiamata, trasporto intermodale, utilizzo di mezzi pubblici ecc. La formazione fornirà gli strumenti adeguati per stilare un Piano Spostamenti Casa-Scuola grazie al supporto di esperti di Mobilità Sostenibile e Mobility Manager accreditati. La figura del Mobility Manager è stata inserita, a maggio, all'interno di un emendamento approvato dal senato. Maggiori informazioni qui.

Obiettivi del corso
  • Facilitare la raccolta delle informazioni sul modo di muoversi della scuola e delle famiglie;
  • Aumentare il livello di conoscenza del tema mobilità nuova
  • Favorire forme di trasporto sicure e sostenibili
  • Costruire una rete stabile tra comunità scolastica e amministrazione per condividere e monitorare obiettivi e progetti di mobilità sostenibile.

Strutturazione del corso
16 ore lezioni frontali e incontri

Modulo I - La mobilità sostenibile
  • Sviluppo sostenibile
  • Impatto della mobilità su ambiente, territorio e qualità della vita
  • Mobilità urbana VS extraurbana / mobilità persone VS merci
  • Le soluzioni della mobilità sostenibile
  • Case studies: Roma e altre città, soluzioni, fallimenti
Modulo II - Il mobility manager
  • Inquadramento giuridico
  • ruolo ed attività del MM
  • differenza tra Italia ed Europa
  • Le associazioni di categoria e le opportunità lavorative
Modulo III - Il contesto locale
  • Presentazione della città
  • Problemi strutturali VS problemi culturali
  • Dati sugli spostamenti
  • Il ruolo del Mobility Manager a Roma
  • Case studies:  progetti di mobilità sostenibile che hanno funzionato (Bike to school…)
  • Pianificazione partecipata
Modulo IV - Comunicazione
  • Ruolo comunicazione
  • Comunicazione online VS offline: gli strumenti
  • Come strutturare campagna di comunicazione
  • Case studies:  campagne di successo
24 ore lezioni frontali e incontri

Workshop  I - Presentazione  piano di Mobilità
  • Preparazione questionario
  • Raccolta dati (interviste)
  • Raccolta dati (conteggio)
  • Analisi dati
  • Preparazione piano
Workshop II - Infrastrutture fisiche per piano mobilità
  • Recupero materiali
  • Disegno rastrelliera
  • Realizzazione rastrelliera di recupero
  • Presentazione e messa in loco rastrelliera
Workshop III - Comunicazione
  • Creazione piano comunicazione
  • Creazione strumenti di comunicazione (brochure, volantini, circolari, materiale visivo/grafico)
  • Distribuzione materiale
  • Punto informativo presso scuola
  • Organizzazione bike to school e pedibus

Informazioni

Le lezioni sono articolate in 4 moduli formativi in sede e 3 moduli formativi fuori sede e si svolgeranno il giovedì pomeriggio (14:30-18:30) presso la sede di ReBike ALTERmobility (Parco della Cecchina).
Inizio lezioni il 15 ottobre 2015.
Verrà rilasciato attestato di partecipazione al corso.

Obbligo tessera associativa di una delle associazioni proponenti
Contributo richiesto: €366,00
Riduzione del 50% per lavoratori svantaggiati, studenti universitari, insegnanti, pensionati, soci Legambiente

www.legambientemondipossibili.org
www.tavolarotonda.org
339 7805358 - 347 6877680
info@mondipossibili.it

Per iscriversi basta compilare il modulo a questo link

lunedì 10 novembre 2014

Presentazione del XV rapporto di Legambiente Ecosistema Scuola

Il 13 novembre a Roma sarà presentata l'indagine annuale di Legambiente sullo stato dell'edilizia scolastica Ecosistema Scuola.
La partecipazione all'evento comporta 5 ore di formazione utili ai fini del Registro Educatori Ambientali.

Roma, 13 Novembre 2014 ore 9.30
Sala del Carroccio, Piazza del Campidoglio

La presentazione dei dati della XV di Ecosistema Scuola, l’indagine di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica e dei servizi, è l’occasione per una proposta che vada oltre la dovuta analisi delle emergenze, per iniziare un lavoro comune fra diversi attori sociali sulle esigenze strutturali e didattico educative di un moderno edificio scolastico. Nuove opportunità finanziarie, infatti, offrono ai decisori politici un quadro per tornare a programmare interventi di qualità che tengano insieme sicurezza, sostenibilità ed efficacia educativa degli spazi per l’apprendimento. L’iniziativa sarà anche l’occasione per presentare l’osservatorio civico sull’edilizia scolastica promosso da Legambiente e Consiglio Nazionale degli Architetti.