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lunedì 24 aprile 2017

Una giornata di Formazione Attiva e Partecipata

Giovedì 20 Aprile, in via Salaria 403, presso la Sede Onlus di Legambiente Nazionale, si è tenuta una giornata di Formazione Attiva e Partecipata,sull’Elettromagnetismo e sull’Economia Civile.
A tenere le lezioni, due formatori; Katiuscia Eroe e Luciano Ventura .
Legambiente Nazionale è la sede principale a Roma di Legambiente e le varie persone che lavorano li, sono specializzate e intervengono nelle varie aree in cui agisce l’organizzazione.
Mi sono ritrovata ancora una volta con alcuni dei “colleghi” che svolgono servizio civile a legambiente lazio e con altre associazioni
La giornata è cominciata per le 10:00 con lo stesso “modus operandi” delle altre giornate di Formazione.
Eravamo tutti seduti in cerchio,una lavagna al centro con Katiuscia e Luciano che ci illustravano le basi dell’elettromagnetismo.
Katiuscia ci ha portato, per il tempo della lezione, dentro il mondo di quest’ultimo, dell’elettrosmog, dai telefonini cellulari ai tablet, per passare alla linea internet wi-fi , elettrodotti e antenne tv.
Luciano si è reso disponibile mentre affrontavamo un gioco di ruolo, molto utile per capire le problematiche, i pro e i contro delle antenne e del wi fi.
Nella seconda parte della Giornata ,abbiamo affrontato il tema dell’Economia Civile,grazie anche ad Enrico Fontana,responsabile di Economia Civile a Legambiente,giornalista nella rivista “Nuova Ecologia”.

Mi è rimasta molto impressa questa definizione sull’Economia Civile;
“Economia Civile è un processo inclusivo biodiversificato. Racchiude l’economia del No Profit e del Terzo settore,perche’ coinvolge e si rivolge all’intera economia che guarda e giudica il civile e l’incivile”

E’ stata una giornata interessante,abbiamo discusso molto e imparato tanto. Direi che è stata una giornata di Formazione proprio Attiva e molto Partecipata.

giovedì 13 aprile 2017

Una giornata all'Istituto Statale per Sordi

Nel Servizio Civile, io e Noemi abbiamo svolto 32 ore,suddivisi in 4 incontri di Formazione Generale,con diversi formatori che ci illustravano man mano che andavamo avanti con il programma, temi quali; valori e identità nel Scn,la cittadinanza attiva , l’obiezione di coscienza e tanti altri temi.
L’ultima lezione, sulla protezione civile,però non ho potuto seguirla con Noemi, poichè mi era venuta la febbre alta e quindi ho dovuto attendere Febbraio, per poterla recuperare.
Insieme a me, c era anche un altro ragazzo del Servizio civile, che presta il suo volontariato a Legambiente Lazio, in via Firenze.
L’ultima giornata si svolgeva in via Nomentana, all’istituto statale per Sordi,un edificio antico del 1700, con un primato molto importante.
E’ stata la prima scuola italiana per persone non udenti.
La scuola è un punto di ritrovo, di sostegno e aiuto per docenti,logopedisti,assistenti alla comunicazione, famiglie,educatori sordi.
E’ oggi, oltre che una scuola,un centro servizi e ricerche per le persone sorde e per i diversi operatori in grado di interagire con essi.
La giornata e’ stata un susseguirsi di emozioni…
Appena arrivata ho conosciuto due formatori, una donna per la lingua italiana e un altro formatore per la lingua LIS.
Ho capito allora che ci sarebbero state ragazze e ragazzi non udenti.
Il gruppo di persone che è entrato subito dopo,era molto compatto, ridevano e scherzavano allegramente.
In tutto eravamo una decina e i formatori hanno cominciato a spiegarci come e’ organizzata e cosa fa la protezione civile.
Il ragazzo seduto accanto a me,uno studente della lingua Lis, mi ha spiegato che le ragazze con cui scherzava prima della lezione erano non udenti e che si esprimevano anche con la lingua dei segni.
Io sul momento mi son sentita un pò in imbarazzo con queste ragazze,non sapendo nulla sulla lingua dei segni, ma nel chiacchierare tranquillamente, loro si esprimevano benissimo sia con la LIS che a parole.
Abbiamo parlato e studiato a fondo la Protezione civile.
Mi hanno sorpreso tanto, non pensavo di trovarmi cosi bene.

Siamo andate a pranzo insieme, abbiamo riso e scherzato e parlato tanto.
Si sono dimostrate molto aperte e molto simpatiche. Io che avevo cosi tanto imbarazzo e un po di paura, ho dovuto ricredermi.
E’ stata una giornata bellissima, passata in compagnia di persone stupende che mi hanno aperto il cuore. Ho provato tante emozioni, mi sono sentita grata per aver conosciuto queste ragazze, per aver provato un senso di Libertà nello stare tutti insieme, ognuno con la sua particolarità,ho sentito forte e bene il senso di Associazione, in cui ritrovi quegli stessi valori e quella bellezza di essere persone tutte diverse, accomunate dallo stesso percorso civile.
Ringrazio l’Asc Roma per avermi dato questa opportunità che spero di aver vissuto a pieno.
Ringrazio le ragazze stupende e i formatori. E’ stata una giornata importante , ricca per l’anima e per la coscienza civile.