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lunedì 10 novembre 2014

Presentazione del XV rapporto di Legambiente Ecosistema Scuola

Il 13 novembre a Roma sarà presentata l'indagine annuale di Legambiente sullo stato dell'edilizia scolastica Ecosistema Scuola.
La partecipazione all'evento comporta 5 ore di formazione utili ai fini del Registro Educatori Ambientali.

Roma, 13 Novembre 2014 ore 9.30
Sala del Carroccio, Piazza del Campidoglio

La presentazione dei dati della XV di Ecosistema Scuola, l’indagine di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica e dei servizi, è l’occasione per una proposta che vada oltre la dovuta analisi delle emergenze, per iniziare un lavoro comune fra diversi attori sociali sulle esigenze strutturali e didattico educative di un moderno edificio scolastico. Nuove opportunità finanziarie, infatti, offrono ai decisori politici un quadro per tornare a programmare interventi di qualità che tengano insieme sicurezza, sostenibilità ed efficacia educativa degli spazi per l’apprendimento. L’iniziativa sarà anche l’occasione per presentare l’osservatorio civico sull’edilizia scolastica promosso da Legambiente e Consiglio Nazionale degli Architetti.

martedì 21 ottobre 2014

il 6 novembre SBLOCCHIAMO IL FUTURO!

Come sapete il decreto Sbloccaitalia, approvato dal Governo a settembre, rappresenta purtroppo una occasione sprecata rispetto agli interventi di cui il Paese avrebbe veramente bisogno per uscire dalla crisi e affrontare sul serio ritardi e problemi strutturali. Nelle prossime settimane Legambiente sarà impegnata nel contrastare le scelte peggiori dello Sbloccaitalia, a partire dalle trivelle e dalle autostrade. Ma abbiamo bisogno anche di rilanciare le idee e le proposte che a giugno abbiamo messo assieme con il nostro #sbloccafuturo.
Per questo abbiamo deciso di rilanciare quella mobilitazione con una giornata durante la quale organizzare in parallelo diversi blitz, in ogni Regione, su opere da far partire o ripartire subito. Si tratta, in sostanza, di organizzare una foto da fare a qualcuno (un gruppo di persone, un sindaco in fascia tricolore, un testimonial riconoscibile...) con il cartello che abbiamo realizzato (vedi il fac simile qui accanto), a cui va aggiunto il nome dell'opera inutile.
La giornata sarà quella di giovedì 6 novembre.
Scegliete dove fare il blitz partendo magari proprio dall'elenco di opere già inserite nel dossier (http://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/sbloccafuturo_0.pdf).
Ad esempio, a Roma: 
  • MOBILITÀ URBANA - Completamento tracciato Metro C di Roma
  • TRASPORTI - L’inferno dei pendolari fra Roma e Nettuno è senza speranza
  • MOBILITA’ URBANA - Completamento anello ferroviario di Roma
  • MESSA IN SICUREZZA - Difesa idraulica lungo il Tevere e l’Aniene e completamento sistemi 
Ovviamente è importante il soggetto della foto e la location: sarebbe bello, ad esempio, che se l'opera in questione è una ciclabile il cartello sia tenuto in mano da un gruppo di ciclisti, se si tratta di un depuratore consortile potremmo provare a fotografare due o tre sindaci in fascia tricolore, potremmo metterla in mano a un autista del tram se vogliamo sbloccare una tramvia e così via.

Inviateci le vostre fotografie: un gruppo di Legambiente selezionerà le più adatte a raccontare la nostra idea di cambiamento!

mercoledì 8 febbraio 2012

Salviamo i ciclisti


Gentili direttori del Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Resto del Carlino, il Sole 24 Ore , Tuttosport , La Nazione , Il Mattino, Il Gazzettino, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Giornale, Il Secolo XIX, Il Fatto quotidiano, Il Tirreno, Il giornale di Sicilia, Libero, La Sicilia, Avvenire.
La scorsa settimana il Times di Londra ha lanciato una campagna a sostegno delle sicurezza dei ciclisti che sta riscuotendo un notevole successo (oltre 20.000 adesioni in soli 5 giorni).
In Gran Bretagna hanno deciso di correre ai ripari e di chiedere un impegno alla politica per far fronte agli oltre 1.275 ciclisti uccisi sulle strade britanniche negli ultimi 10 anni. In 10 anni in Italia sono state 2.556 le vittime su due ruote, più del doppio di quelle del Regno Unito.
Questa è una cifra vergognosa per un paese che più di ogni altro ha storicamente dato allo sviluppo della bicicletta e del ciclismo ed è per questo motivo che chiediamo che anche in Italia vengano adottati gli 8 punti del manifesto del Times:
  1. Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge, essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote.
  2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati, ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato.
  3. Dovrà essere condotta un’indagine nazionale per determinare quante persone vanno in bicicletta in Italia e quanti ciclisti vengono uccisi o feriti.
  4. Il 2% del budget dell’ANAS dovrà essere destinato alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione.
  5. La formazione di ciclisti e autisti deve essere migliorata e la sicurezza dei ciclisti deve diventare una parte fondamentale dei test di guida.
  6. 30 km/h deve essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili.
  7. I privati devono essere invitati a sponsorizzare la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili prendendo ad esempio lo schema di noleggio bici londinese sponsorizzato dalla Barclays
  8. Ogni città deve nominare un commissario alla ciclabilità per promuovere le riforme.
Cari direttori, il manifesto del Times è stato dettato dal buon senso e da una forte dose di senso civico. È proprio perché queste tematiche non hanno colore politico che chiediamo un contributo da tutti voi affinché anche in Italia il senso civico e il buon senso prendano finalmente il sopravvento.
Vi chiediamo di essere promotori di quel cambiamento di cui il paese ha bisogno e di aiutarci a salvare molte vite umane.
Chiunque volesse contribuire al buon esito di questa campagna può condividere questa lettera attraverso Facebook, attraverso il proprio blog o sito, attraverso Twitter utilizzando l’hashtag #salvaiciclisti e, ovviamente, inviandola via mail ai principali quotidiani italiani.
Scarica qui la lista degli indirizzi mail .
Tutti gli aderenti all’iniziativa saranno visibili sulla pagina Facebook: salviamo i ciclisti

Hanno aderito all’iniziativa:
  1. piciclisti
  2. amicoinviaggio.it
  3. 34x26.wordpress.com
  4. rotalibra.wordpress.com
  5. frrfrc.blogspot.com
  6. wildpigs.it
  7. riky76omnium.wordpress.com
  8. bicizen.it
  9. urbancycling.it
  10. lastazionedellebiciclette.com
  11. rotafixa.it
  12. americancyclo.wordpress.com
  13. biciclettedecadence.blogspot.com
  14. mtb-forum.it
  15. bdc-forum.it
  16. lifeintravel.it
  17. milanonmybike.blogspot.com
  18. ditrafficosimuore.org
  19. raggidistoria.com
  20. ediciclo.it
  21. pedalopolis.org
  22. ciclomobilisti.it
  23. Forum Indipendente Biciclette Elettriche, Pieghevoli e Utility
  24. casbahcicloclub.com
  25. ilikebike.org
  26. bikeride.it
  27. bicisnob.worldpress.com
  28. bicicebasta.com
  29. muoviequilibri.blogspot.com
  30. festinalente.ztl.eu
  31. rotazioni
  32. pisteciclabili.com
  33. ciclistilombardianonimi.blogspot.com
  34. ciclospazio.it
  35. areabici.blogspot.com
  36. magnalonga.net
  37. tavolarotonda.org
  38. possibilmente.org
  39. legambientemondipossibili.org