Domani 22 Dicembre, insieme all'Associazione Tavola Rotonda, saremo presenti a Porta Pia per il mercatino natalizio.
Nel nostro stand troverete: Laboratori di Educazione Ambientale, i buonissimi panettoni di Fiasconaro, materiale informativo e diversi giochi di intrattenimento per bambini.
Il mercatino è organizzato dal Comitato Quartieri Salario Sallustiano e dall'Associazione Raccontarsi Raccontando
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venerdì 21 dicembre 2018
lunedì 6 marzo 2017
Buon Compleanno MondiPossibili!
Era il 2007,dieci amici accomunati da un senso civico importante e rispettosi verso l’ambiente, (due anni prima avevano “fondato” l’associazione di promozione sociale “Tavola Rotonda”),decisero di formare sempre presso via Nizza, un nuovo circolo volontario di Legambiente Onlus.
Nasceva il Circolo Mondi Possibili, con una presidente Roberta Miracapillo, un vice, Lorenzo Barucca, un tesoriere Matteo Barni, ancora oggi tutti in“carica”.
Il circolo di Legambiente è su base volontaria e onlus,ciò vuol dire non lucrativo e di utilità sociale.
Ogni martedì ci sono due orette dedicate alle vicende e agli impegni svolti o da svolgere, al confrontarci con gli altri membri, prendendo decisioni importanti e per fare un resoconto di ogni settimana.
Nasceva il Circolo Mondi Possibili, con una presidente Roberta Miracapillo, un vice, Lorenzo Barucca, un tesoriere Matteo Barni, ancora oggi tutti in“carica”.
Il circolo di Legambiente è su base volontaria e onlus,ciò vuol dire non lucrativo e di utilità sociale.
Ogni martedì ci sono due orette dedicate alle vicende e agli impegni svolti o da svolgere, al confrontarci con gli altri membri, prendendo decisioni importanti e per fare un resoconto di ogni settimana.
Ovviamente collaboriamo con l’associazione Tavola Rotonda e ogni anno, organizziamo manifestazioni come ad esempio la Magnalonga,a maggio giunta alla sua decima edizione,(un percorso rigorosamente in bicicletta che attraversa tutta Roma e che richiama intere famiglie per una giornata intera), Festambiente Mondipossibili,3 giorni di educazione ambientale e educazione civica,e poi giornate al Casone, nella valle dell’Aniene, dove si tengono i centri estivi per bambini, dove alloggiano i ragazzi dello Sve e si svolgono molte gite promosse anche e soprattutto da Legambiente.
In questi primi dieci anni, il Circolo è cresciuto molto, ha avuto ed ha tutt’ora molta risonanza nel proprio quartiere,ha molti iscritti e viene “accompagnato” da molte persone che collaborano per la sua vita, come me e Noemi,due ragazze del Servizio Civile.
Certo è che alcuni dei ragazzi che collaboravano hanno preso strade diverse, qualcuno si è stabilito da noi, altri hanno cominciato nuovi percorsi di vita,altri ci affiancano in alcuni progetti e manifestazioni e altri ancora hanno lasciato il circolo,ma sempre con un’esperienza passata molto importante e direi proprio con “MondiPossibili” nel cuore.
In questi primi dieci anni, il Circolo è cresciuto molto, ha avuto ed ha tutt’ora molta risonanza nel proprio quartiere,ha molti iscritti e viene “accompagnato” da molte persone che collaborano per la sua vita, come me e Noemi,due ragazze del Servizio Civile.
Certo è che alcuni dei ragazzi che collaboravano hanno preso strade diverse, qualcuno si è stabilito da noi, altri hanno cominciato nuovi percorsi di vita,altri ci affiancano in alcuni progetti e manifestazioni e altri ancora hanno lasciato il circolo,ma sempre con un’esperienza passata molto importante e direi proprio con “MondiPossibili” nel cuore.
Silvia
Ecco alcuni momenti significativi di questi 10anni,raccontati proprio da loro:
Siamo partiti dal gioco. E questo ci ha segnati.
“Mi ricordo quando è nata l’idea del Circolo. Eravamo appena tornati con Roberta da un faticosissimo giro con il furgone per l’Italia per svolgere laboratori sulle fonti rinnovabili, inquinamento atmosferico e mobilità sostenibile, anno 2007.
Stavamo andando con un gruppo di amici a vedere dignità autonome di prostituzione e mentre facevamo la fila, spettacolo pazzesco, ci siamo proposti di non perdere l’esperienza di Legambiente, Roberta aveva fatto il servizio civile un anno prima di me, io nel settore Legambiente Scuola e Formazione l’anno successivo.
Ci eravamo conosciuti a casa di Luciano Ventura per creare un gruppo di educatori ambientali - MIROLO (Milena ha fatto poi altri percorsi).
Il Circolo Legambiente nel II e IV Municipio di Roma
Il nome lo hai poi inventato Roberta - Mondi Possibili - abbiamo rischiato di chiamarci con nomi terribili. Il primo appuntamento è stato 100 Strade per giocare. Credo che sia stata una componente che ci ha permesso di affrontare con competenza e piacevolezza il percorso associativo.
Tanti auguri a noi!”
L’incontro con il circolo è avvenuto per caso: “fuggito” da un’esperienza decennale in una grande multinazionale, alla quale avevo chiesto uno “stop” di 11 mesi (per un periodo di aspettativa non retribuita), ho scoperto, tramite un amico, che in Mondi Possibili cercavano un animatore per gestire campi estivi in Maremma, a supporto di un altro circolo Legambiente. Avevo bisogno di tesserarmi e, prima di farlo, ho deciso di conoscere le persone con le quali, in un modo o nell’altro, avrei condiviso una nuova esperienza. Per primo ho incontrato Lorenzo che, in 5 minuti, mi ha illustrato ciò che mi aspettava in Toscana: “lavorerai con gente simpatica, ti occuperai di un sacco di bambini e, tranquillo, andrà tutto bene!”. Neanche il tempo di entrare a far parte di Legambiente che è poi arrivata la telefonata di Serena Carpentieri, responsabile di Goletta Verde, la campagna nazionale di Legambiente alla quale Lorenzo ha girato il mio curriculum in veste di “new entry”. Il risultato? il tesseramento al circolo, ho trascorso 3 mesi a “fare la Legambiente”, tra campi estivi, campagne nazionali e Festambiente, festival dell’associazione che, anni dopo, avrei organizzato anche io a Roma. La mia esperienza in associazione ha da subito assunto la connotazione di un abbraccio; uno di quelli che, oltre a tenere stretti, offre l’impressione di scorgere nuove opportunità e nuovi orizzonti. E’ iniziato tutto in 5 minuti. Che poi sono diventati 9 anni (per adesso).
“Mi ricordo che sono stata buttata dentro a sorpresa.
Mi ricordo i primi campi estivi al Mulino delle Cortine, uno dei posti più belli dove li abbiamo mai fatti: immerso nel bosco, a mezz'ora di automobile dal paese più vicino su una strada bianca, senza telefoni né radio né tv, con l'acqua del fiume per lavarsi e gli acari sui materassi. Il posto meno comodo dove far schiantare un bambino contro uno spigolo per poi portarlo in ospedale. Ma ovviamente il posto dove è successo...
Ricordo una bellissima festa a Tor Pignattara nel 2007 per la Befana, (http://www.tavolarotonda.org/noi/circolo-legambiente-mondi-possibili/24-befana-a-torpignattara.html) che è stata la prima e unica volta in cui davvero abbiamo bloccato la strada per giocare: tappetoni, musica, mercatino, bellissimo.
La primissima festambiente, che era YoUkulele, il primo Festival internazionale dell’ Ukulele a Roma, che a raccontarlo faceva ridere,ma che è stato invece partecipato e coinvolgente
La seconda, ovvero la prima Festambiente vera e propria, al Circolo degli Artisti, con serie di foto sulla condivisione come campagna di comunicazione, la migliore mai fatta
http://festambiente.mondipossibili.it/index.php/festival/edizioni-passate/2013-04-03-15-23-36/foto-e-video/86
Insieme al festival dell’ukulele, le prime quattro Festambiente (al Centro di Cultura Ecologica, al Circolo degli Artisti e al parco Simon Bolivar) me le ricordo come folli e totalmente immersive, che alla fine della settimana non riuscivo più a camminare né a capire che giorno e ora fosse.
Poi non posso non citare la prima Magnalonga, nel 2009. Un sito orrendo, 80 partecipanti, i volontari che erano tutti amici rimediati, gente ubriaca di notte, mortadella a cubetti in motorino, file chilometriche su via Nizza (una tappa era a via NIZZA!!), la prima vera "rete" di associazioni.
Negli anni, qualcuno ha passeggiato con noi, qualcuno è stato fermo, qualcuno si è allontanato :D”
Difficilissimo sintetizzare 10 anni di scommesse, sudore e vita in poche righe.
Se chiudo gli occhi per ripercorrere la storia del Circolo Mondi Possibili, mi vengono in mente sempre volti delle persone.
Prima di tutti i compagni di viaggio: quelli sempre presenti, quelli di passaggio, quelli costruttivi e quelli polemici, quelli creativi e quelli travolti dalle troppe attività.
Ognuno di loro, al di là della retorica, ha effettivamente costruito il circolo. Ha messo parte del proprio tempo a disposizione dell’associazione, ha impiegato energie , fine settimana e serate per creare, un passetto alla volta, nuovi mondi possibili.
Ci sono anche le facce dei bambini- tanti, tantissimi- che hanno partecipato ai nostri campi estivi, alle attività in piazza e a scuola. Sorridenti, entusiasti, a volte insopportabili, ma comunque sempre una importantissima parte del nostro percorso, la più formativa ed emozionante per me.
E ancora mi vengono in mente insegnanti, partecipanti alle iniziative spot, ragazzi adolescenti dei progetti di Alternanza scuola lavoro, soci degli altri circoli , del regionale e del nazionale, volti dei soci delle innumerevoli altre associazioni con cui abbiamo collaborato e continuiamo a collaborare sempre più.
E poi guardo la mia, di faccia. A volte mi ritrasmette tutta la fatica di affrontare tanto lavoro con poca soddisfazione economica e quella di coniugare vita associativa con la vita familiare.
Ma poi, dopo 10 anni, ancora mi guardo allo specchio e mi vedo con la gioia di lavorare per qualcosa in cui credo, con modalità entusiasmanti e sempre nuove e soprattutto con persone che stimo, che mi stimolano in ogni momento, che mi fanno ridere, che mi sorprendono.
E le loro belle facce.
Ecco alcuni momenti significativi di questi 10anni,raccontati proprio da loro:
Siamo partiti dal gioco. E questo ci ha segnati.
“Mi ricordo quando è nata l’idea del Circolo. Eravamo appena tornati con Roberta da un faticosissimo giro con il furgone per l’Italia per svolgere laboratori sulle fonti rinnovabili, inquinamento atmosferico e mobilità sostenibile, anno 2007.
Stavamo andando con un gruppo di amici a vedere dignità autonome di prostituzione e mentre facevamo la fila, spettacolo pazzesco, ci siamo proposti di non perdere l’esperienza di Legambiente, Roberta aveva fatto il servizio civile un anno prima di me, io nel settore Legambiente Scuola e Formazione l’anno successivo.
Ci eravamo conosciuti a casa di Luciano Ventura per creare un gruppo di educatori ambientali - MIROLO (Milena ha fatto poi altri percorsi).
Il Circolo Legambiente nel II e IV Municipio di Roma
Il nome lo hai poi inventato Roberta - Mondi Possibili - abbiamo rischiato di chiamarci con nomi terribili. Il primo appuntamento è stato 100 Strade per giocare. Credo che sia stata una componente che ci ha permesso di affrontare con competenza e piacevolezza il percorso associativo.
Tanti auguri a noi!”
Lorenzo
L’incontro con il circolo è avvenuto per caso: “fuggito” da un’esperienza decennale in una grande multinazionale, alla quale avevo chiesto uno “stop” di 11 mesi (per un periodo di aspettativa non retribuita), ho scoperto, tramite un amico, che in Mondi Possibili cercavano un animatore per gestire campi estivi in Maremma, a supporto di un altro circolo Legambiente. Avevo bisogno di tesserarmi e, prima di farlo, ho deciso di conoscere le persone con le quali, in un modo o nell’altro, avrei condiviso una nuova esperienza. Per primo ho incontrato Lorenzo che, in 5 minuti, mi ha illustrato ciò che mi aspettava in Toscana: “lavorerai con gente simpatica, ti occuperai di un sacco di bambini e, tranquillo, andrà tutto bene!”. Neanche il tempo di entrare a far parte di Legambiente che è poi arrivata la telefonata di Serena Carpentieri, responsabile di Goletta Verde, la campagna nazionale di Legambiente alla quale Lorenzo ha girato il mio curriculum in veste di “new entry”. Il risultato? il tesseramento al circolo, ho trascorso 3 mesi a “fare la Legambiente”, tra campi estivi, campagne nazionali e Festambiente, festival dell’associazione che, anni dopo, avrei organizzato anche io a Roma. La mia esperienza in associazione ha da subito assunto la connotazione di un abbraccio; uno di quelli che, oltre a tenere stretti, offre l’impressione di scorgere nuove opportunità e nuovi orizzonti. E’ iniziato tutto in 5 minuti. Che poi sono diventati 9 anni (per adesso).
Alessio
![]() |
| protesta contro il nucleare 2009 |
![]() |
| Lorenzo alla Magnalonga 2015 |
“Mi ricordo che sono stata buttata dentro a sorpresa.
Mi ricordo i primi campi estivi al Mulino delle Cortine, uno dei posti più belli dove li abbiamo mai fatti: immerso nel bosco, a mezz'ora di automobile dal paese più vicino su una strada bianca, senza telefoni né radio né tv, con l'acqua del fiume per lavarsi e gli acari sui materassi. Il posto meno comodo dove far schiantare un bambino contro uno spigolo per poi portarlo in ospedale. Ma ovviamente il posto dove è successo...
Ricordo una bellissima festa a Tor Pignattara nel 2007 per la Befana, (http://www.tavolarotonda.org/noi/circolo-legambiente-mondi-possibili/24-befana-a-torpignattara.html) che è stata la prima e unica volta in cui davvero abbiamo bloccato la strada per giocare: tappetoni, musica, mercatino, bellissimo.
La primissima festambiente, che era YoUkulele, il primo Festival internazionale dell’ Ukulele a Roma, che a raccontarlo faceva ridere,ma che è stato invece partecipato e coinvolgente
La seconda, ovvero la prima Festambiente vera e propria, al Circolo degli Artisti, con serie di foto sulla condivisione come campagna di comunicazione, la migliore mai fatta
http://festambiente.mondipossibili.it/index.php/festival/edizioni-passate/2013-04-03-15-23-36/foto-e-video/86
Insieme al festival dell’ukulele, le prime quattro Festambiente (al Centro di Cultura Ecologica, al Circolo degli Artisti e al parco Simon Bolivar) me le ricordo come folli e totalmente immersive, che alla fine della settimana non riuscivo più a camminare né a capire che giorno e ora fosse.
Poi non posso non citare la prima Magnalonga, nel 2009. Un sito orrendo, 80 partecipanti, i volontari che erano tutti amici rimediati, gente ubriaca di notte, mortadella a cubetti in motorino, file chilometriche su via Nizza (una tappa era a via NIZZA!!), la prima vera "rete" di associazioni.
Negli anni, qualcuno ha passeggiato con noi, qualcuno è stato fermo, qualcuno si è allontanato :D”
Francesca
Se chiudo gli occhi per ripercorrere la storia del Circolo Mondi Possibili, mi vengono in mente sempre volti delle persone.
Prima di tutti i compagni di viaggio: quelli sempre presenti, quelli di passaggio, quelli costruttivi e quelli polemici, quelli creativi e quelli travolti dalle troppe attività.
Ognuno di loro, al di là della retorica, ha effettivamente costruito il circolo. Ha messo parte del proprio tempo a disposizione dell’associazione, ha impiegato energie , fine settimana e serate per creare, un passetto alla volta, nuovi mondi possibili.
Ci sono anche le facce dei bambini- tanti, tantissimi- che hanno partecipato ai nostri campi estivi, alle attività in piazza e a scuola. Sorridenti, entusiasti, a volte insopportabili, ma comunque sempre una importantissima parte del nostro percorso, la più formativa ed emozionante per me.
E ancora mi vengono in mente insegnanti, partecipanti alle iniziative spot, ragazzi adolescenti dei progetti di Alternanza scuola lavoro, soci degli altri circoli , del regionale e del nazionale, volti dei soci delle innumerevoli altre associazioni con cui abbiamo collaborato e continuiamo a collaborare sempre più.
E poi guardo la mia, di faccia. A volte mi ritrasmette tutta la fatica di affrontare tanto lavoro con poca soddisfazione economica e quella di coniugare vita associativa con la vita familiare.
Ma poi, dopo 10 anni, ancora mi guardo allo specchio e mi vedo con la gioia di lavorare per qualcosa in cui credo, con modalità entusiasmanti e sempre nuove e soprattutto con persone che stimo, che mi stimolano in ogni momento, che mi fanno ridere, che mi sorprendono.
E le loro belle facce.
Roberta
lunedì 22 dicembre 2014
Viviamo il nostro quartiere – Le domeniche ecologiche
Con grande piacere vi invitiamo in piazza il 28 dicembre dalle 10 alle 16, a piazza Bologna e a piazza di Sant’Emerenziana, per una giornata di attività e degustazioni gratuite organizzate dal circolo Legambiente Mondi Possibili con il Municipio II.
Il programma:
A cura del Circolo Legambiente Mondi Possibili
Laboratorio per bambini e ragazzi: Ort à porter
Cosa sono le piante? Cosa vuol dire agricoltura biologica e cos’è l’orto sinergico? Scopriamo insieme il gusto della coltivazione di un piccolo orto da portare a casa!
ore 11:00
Performance: Gli occhi di Binsas
Pittura e creatività artistica su diversissime tipologie di materiali riciclati e con colori creati con sostanze naturali.
ore 14:30
Laboratorio per bambini e ragazzi: Stagionalità dei prodotti
Perchè non trovo le arance d’estate, né le pesche d’inverno? E perché se le vedo nei negozi è meglio non comprarle?
Tutto il giorno: degustazioni gratuite di prodotti biologici e a Km 0 con stoviglie in materiale 100% biodegradabile
Laboratorio per bambini e ragazzi: Biodiversità
Perché è importante ogni forma di vita? A cosa servono le zanzare?A questi e altri quesiti rispondiamo con delle simulazioni teatrali e l'osservazione di un piccolo ecosistema bio-diverso!
ore 12:30
Performance: Mostra "Stili di vita sostenibili" di Legambiente Onlus
Una mostra itinerante curata da Legambiente onlus, che illustra i legami tra azioni quotidiane e cambiamenti climatici.
ore 14:30
Laboratorio per bambini e ragazzi: Riciclo
Sapevi che dalle bottiglie di plastica può nascere un maglione e dalle caffettiere una bicicletta? Scoprilo con noi e crea nuova carta da quella buttata via!
Tutto il giorno: degustazioni gratuite di prodotti biologici e a Km 0 con stoviglie in materiale 100% biodegradabile
Info http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW782399&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode
Il programma:
"Viviamo il nostro quartiere: Le domeniche ecologiche"
II MunicipioA cura del Circolo Legambiente Mondi Possibili
28 dicembre Piazza Bologna
ore 10:00Laboratorio per bambini e ragazzi: Ort à porter
Cosa sono le piante? Cosa vuol dire agricoltura biologica e cos’è l’orto sinergico? Scopriamo insieme il gusto della coltivazione di un piccolo orto da portare a casa!
ore 11:00
Performance: Gli occhi di Binsas
Pittura e creatività artistica su diversissime tipologie di materiali riciclati e con colori creati con sostanze naturali.
ore 14:30
Laboratorio per bambini e ragazzi: Stagionalità dei prodotti
Perchè non trovo le arance d’estate, né le pesche d’inverno? E perché se le vedo nei negozi è meglio non comprarle?
Tutto il giorno: degustazioni gratuite di prodotti biologici e a Km 0 con stoviglie in materiale 100% biodegradabile
28 dicembre Piazza di Sant’Emerenziana
ore 10:00Laboratorio per bambini e ragazzi: Biodiversità
Perché è importante ogni forma di vita? A cosa servono le zanzare?A questi e altri quesiti rispondiamo con delle simulazioni teatrali e l'osservazione di un piccolo ecosistema bio-diverso!
ore 12:30
Performance: Mostra "Stili di vita sostenibili" di Legambiente Onlus
Una mostra itinerante curata da Legambiente onlus, che illustra i legami tra azioni quotidiane e cambiamenti climatici.
ore 14:30
Laboratorio per bambini e ragazzi: Riciclo
Sapevi che dalle bottiglie di plastica può nascere un maglione e dalle caffettiere una bicicletta? Scoprilo con noi e crea nuova carta da quella buttata via!
Tutto il giorno: degustazioni gratuite di prodotti biologici e a Km 0 con stoviglie in materiale 100% biodegradabile
Info http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW782399&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode
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giovedì 11 dicembre 2014
Natale diffuso
Il 13 dicembre grande festa nel quartiere!
Iniziamo la mattina: il neonato gruppo della Social Street di via Alessandria organizza un baratto di libri nello spazio antistante il mercato di piazza Alessandria (direzione viale Regina Margherita), dalle 10. Nel frattempo in collaborazione con Retake Roma faremo una speciale pulizia volontaria di via Alessandria, ripulendola da adesivi, locandine abusive, scritte sui muri.
E poi negozianti, abitanti o semplici passanti verranno coinvolti nella decorazione degli alberi di tutta via Alessandria in modo tale da rendere il quartiere più bello per le feste, iniziativa coordinata dall'associazione Come un Albero.
Eventi su facebook: www.facebook.com/events/670051639779344 e www.facebook.com/events/997854886906952
Il pomeriggio del 13, invece, il Natale Diffuso si trasformerà in un percorso teatrale itinerante: case, negozi e associazioni di quartiere saranno le location per monologhi e brevi spettacoli a tema natalizio. I partecipanti/spettatori si muoveranno in piccoli gruppi in un percorso itinerante a sorpresa lungo Via Alessandria e dintorni. Il tutto si concluderà con uno spettacolo comune a sorpresa e un brindisi finale.
Evento: www.facebook.com/events/1549507208627714
Infine, durante la giornata e fino al tramonto non mancherà il tradizionale mercatino di Natale, in collaborazione con i GAS del II municipio (il nostro, Mondi Possibili e Gas Roma II), presso Come un Albero - Casa Museo dello sguardo sulla disabilità. Troverete i nostri gasisti a spiegarvi perché dovete iscrivervi al gruppo!
Il programma completo su: www.comeunalbero.org. Altre info anche qui www.facebook.com/centroculturalecomeunalbero
Il Natale Diffuso è un’iniziativa promossa e a cura dell’Associazione “Come un Albero” Onlus, realizzata in collaborazione con i negozianti, gli abitanti e le realtà associative del quartiere.
Iniziamo la mattina: il neonato gruppo della Social Street di via Alessandria organizza un baratto di libri nello spazio antistante il mercato di piazza Alessandria (direzione viale Regina Margherita), dalle 10. Nel frattempo in collaborazione con Retake Roma faremo una speciale pulizia volontaria di via Alessandria, ripulendola da adesivi, locandine abusive, scritte sui muri.
E poi negozianti, abitanti o semplici passanti verranno coinvolti nella decorazione degli alberi di tutta via Alessandria in modo tale da rendere il quartiere più bello per le feste, iniziativa coordinata dall'associazione Come un Albero.
Eventi su facebook: www.facebook.com/events/670051639779344 e www.facebook.com/events/997854886906952
Il pomeriggio del 13, invece, il Natale Diffuso si trasformerà in un percorso teatrale itinerante: case, negozi e associazioni di quartiere saranno le location per monologhi e brevi spettacoli a tema natalizio. I partecipanti/spettatori si muoveranno in piccoli gruppi in un percorso itinerante a sorpresa lungo Via Alessandria e dintorni. Il tutto si concluderà con uno spettacolo comune a sorpresa e un brindisi finale.
Evento: www.facebook.com/events/1549507208627714
Infine, durante la giornata e fino al tramonto non mancherà il tradizionale mercatino di Natale, in collaborazione con i GAS del II municipio (il nostro, Mondi Possibili e Gas Roma II), presso Come un Albero - Casa Museo dello sguardo sulla disabilità. Troverete i nostri gasisti a spiegarvi perché dovete iscrivervi al gruppo!
Il programma completo su: www.comeunalbero.org. Altre info anche qui www.facebook.com/centroculturalecomeunalbero
Il Natale Diffuso è un’iniziativa promossa e a cura dell’Associazione “Come un Albero” Onlus, realizzata in collaborazione con i negozianti, gli abitanti e le realtà associative del quartiere.
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mercoledì 3 dicembre 2014
I nostri auguri parlano d'amore
Ingredienti di grande qualità, scelti e selezionati esclusivamente dalla produzione isolana come vaniglia, miele di agrumi, manna, nocciole, mandorle di Avola, pistacchio di Bronte, che stimolano il palato con inaspettate combinazioni di sapori e profumi.
Ingredienti legati ad un territorio, quello del Parco delle Madonie e sapientemente impastati dalle mani di Nicola Fiasconaro.
Un’eccellenza gastronomica siciliana che ha saputo mantenere le tradizioni di una volta, pur esportando il suo prodotto in tutta Italia e all’estero.
Una lenta e graduale lievitazione, che giunge naturalmente a compimento nell’arco di trentasei ore, garantisce qualità e fragranza ai prodotti da forno, nel pieno rispetto delle tradizioni dolciarie madonite.
E' il panettone siciliano Fiasconaro, un'azienda familiare di alta qualità caratterizzata dall’amore per i sapori della terra, il rispetto per i tempi della natura e una fede incrollabile nella tradizione, che non li hanno mai fatti cedere alle lusinghe della produzione industriale su vasta scala.
Se volete sostenere il circolo Legambiente per questo Natale, potete acquistarli con un contributo minimo di 13€ nella nostra sede, già da oggi!
Ingredienti legati ad un territorio, quello del Parco delle Madonie e sapientemente impastati dalle mani di Nicola Fiasconaro.
Un’eccellenza gastronomica siciliana che ha saputo mantenere le tradizioni di una volta, pur esportando il suo prodotto in tutta Italia e all’estero.
Una lenta e graduale lievitazione, che giunge naturalmente a compimento nell’arco di trentasei ore, garantisce qualità e fragranza ai prodotti da forno, nel pieno rispetto delle tradizioni dolciarie madonite.
E' il panettone siciliano Fiasconaro, un'azienda familiare di alta qualità caratterizzata dall’amore per i sapori della terra, il rispetto per i tempi della natura e una fede incrollabile nella tradizione, che non li hanno mai fatti cedere alle lusinghe della produzione industriale su vasta scala.
Se volete sostenere il circolo Legambiente per questo Natale, potete acquistarli con un contributo minimo di 13€ nella nostra sede, già da oggi!
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lunedì 24 dicembre 2012
lunedì 20 dicembre 2010
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